Per Babbo Natale

Cappello-Babbo-NataleAi primi posti tra i regali che non vorrei mai vedere nelle mani di mia figlia ci sono i tablet per bambini e poi quegli animaletti che ti seguono, abbaiano, miagolano, si siedono e aspettano le coccole. La distanza di sicurezza che dovrebbe esserci tra i bambini e il digitale sarà argomento di un prossimo post. I finti cagnolini abbaianti no. Ne parlo adesso. Mentre aspetto che la macchina esca dall’autolavaggio.

Questi animali dagli occhioni dolci fanno di tutto. Reagiscono al solletico, richiamano l’attenzione quando hanno fame, si spaventano ai rumori, ballano quando sentono la musica. Siamo davvero a un passo dallo scenario dipinto da Ridley Scott in Blade Runner. Solo una cosa il gattino Daisy, il panda Pom Pom, la foca bianca Sugar, l’orsetto Bruno, il pony Toffy e i loro amici non fanno: aiutare i bambini a giocare con creatività.

Non possiamo tenere un animale vero? Compriamo un androide! Io direi di no. È sempre pericoloso quando il virtuale sostituisce la realtà.

Si cresce e si matura anche (e forse soprattutto) con le rinunce, imparando che non si può avere sempre tutto e che forse è già tanto quello che abbiamo. O quello che avevamo. Perché i vecchi animali di pezza, o di peluche, a muoversi si muovevano. E comunicavano pure, eccome se lo facevano. Bastava usare la fantasia.

Così caro Babbo Natale, se passi da queste parti lascia perdere i replicanti. Guarda che ci metto anche i bambolotti che hanno male alla pancia, fanno la cacca e gli cola il naso. E se per caso ti fosse venuto in mente di portarmi una Michelle Hunziker seduta sul divano che dice ti voglio ogni volta che la guardi, grazie tante ma tienitela tu. Mi fa orrore. Ho una moglie bellissima e ogni volta che la guardo penso: possibile che sia capitato a me?

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Informazioni su RP McMurphy

Chito e RP McMurphy vivono a Roma, ma qualcuno giura di averli visti più volte dalle parti di Maracaibo. Hanno un amore dichiarato verso tutti i sud del mondo e un’istintiva simpatia per chi vive ai margini.
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9 risposte a Per Babbo Natale

  1. nonnalaura ha detto:

    ah la fantasia caro Flavio, questa sconosciuta! Possibile mai che non si riesca a trovare una fusione tra modernità, tablet, virtuale e favole, giochi antichi, mamma e figlia, sottomuro, campana, disegni dei sogni. Un compromesso che arricchisca invece che impoverire? Una soluzione deve esserci, io non la vedo, ma i tuoi amici ci suggeriscano qualche soluzione! Ciao, Laura.
    P.S. dimenticavo: io ti amo 🙂

    • lezzy ha detto:

      La soluzione esiste; è capire dov’è il problema… (non è una battuta)
      Buona vacanze Nonnalaura 😀
      P.S. …a quando le nozze virtuali ?? 😛

  2. RP McMurphy ha detto:

    Già, la fantasia… Una volta i ragazzi cantavano che sarebbe andata al potere. Dov’è finita quella generazione?
    Passa delle vacanze serene nonnalaura. Un bacio (natalizio)

  3. lezzy ha detto:

    fufù
    …tutto chiaro Babbo Natale ?? Gira alla larga dall’amico Murphy; punto 👿 Non farmelo ripete.
    La “Michelle Hunziker seduta sul divano che dice ti voglio ogni volta che la guardi” tienitela tu; Murphy è apposto così, e probabilmente servirà più a te… :mrgreen: E già che ci sei, avverti pure quella befana del’amica tua, che il 6 gennaio facciamo tutti sciopero… (tanto i bambini di oggi non ci credono + da un pezzo)
    Un abbraccio da islabonita a te ed alla famiglia

    • fricchy ha detto:

      Non tutti! I miei ancora ci credono! Certo più il tempo passa e più diventa difficile mantenere vivo l’incantesimo, visto che intorno tanti bambini non ci credono più da un pezzo, ma stasera i miei ancora chiederanno in prestito a papà i calzini più lunghi che ha e lasceranno pronti sul tavolo latte e biscotti per la vecchiaccia che ogni anno passa, mangia ed è pure un po’ zozzona perché sbriciola e non pulisce, o forse ha solo fretta. Ancora ci crediamo e la tristezza quando non sarà più così sarà di noi adulti che non vedremo più lo stupore, l’emozione sulle loro facce. Io ancora me la ricordo bene la strana sensazione di andare a dormire con l’idea che in casa quella notte sarebbe accaduto qualcosa di strano magico e inspiegabile. Ma da dove passa la befana? Come è fatta? Io sono per lasciarli sognare il più possibile,…buona apparizione a tutti.

      • RP McMurphy ha detto:

        Concordo pienamente Fricchy, e non sai che difficoltà per un maestro quando arriva il momento in cui la classe è spaccata a metà tra chi ancora crede e chi invece ha iniziato a perdere quella magia. Perché a quel punto il maestro è chiamato direttamente in causa dagli uni e dagli altri, in soccorso alle due posizioni in antitesi! Esiste tutto ciò in cui crediamo, ecco quello che dico io per non dire bugie e per non rompere incantesimi che penserà poi il tempo a sgretolare.
        Ma non può essere la scoperta della verità intorno alla befana o alla fatina dei dentini a toglierci lo stupore e l’emozione nella vita. Uno sguardo, un sorriso, un panorama, una foglia, sono altrettanto emozionanti, se sappiamo guardarli. E questo cerco di insegnare ai miei bambini. Ecco, proprio questo. A non perdere lo stupore.

  4. nonnalaura ha detto:

    buone vacanze lezzy e fufù, rifletterò sui vostri inviti/messaggi, ma non siete facili eh! Del resto odio la banalità, cioò che è prevedibile prima ancora di dare l’imput, quindi …vi amo!!! ahahahahaha

  5. andreana ha detto:

    A quanto pare molti genitori non hanno preso bene le distanze. Stamattina,al rientro dopo le feste, non potevano mancare i racconti delle vacanze appena trascorse. Su 20 bambini (parliamo di seconda elementare) 6 hanno ricevuto in regalo un tablet, 2 hanno ricevuto il cellulare e soltanto 1 ha scartato la confezione di un libro. Questa è la cosa che più mi ha rattristato. Quando i miei nipoti erano piccoli ho sempre regalato un libro, adesso sono loro che regalano i libri a me, anche se non è natale.

    • RP McMurphy ha detto:

      Una sciocca pretesa modaiola di modernità. Un pretesto per non sforzarsi a cercare un regalo realmente indovinato. Le nuove generazioni pagheranno un prezzo molto alto per questo errore.
      Ricevere un cellulare a 7 anni? E che ci fanno? Come se io avessi ricevuto una mietitrebbiatrice o uno spandiconcime centrifugo!

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